Il mondo è un libro e chi non viaggia ne conosce solo una pagina.

(Sant’Agostino)

CARTOLINE DAL MONDO

Cosa ci fa una donna con gli occhiali rosa in mezzo alla savana, con un bastone in una mano e l’altra appoggiata sul dorso di un leone che ruggisce? E’ questa la prima domanda che sorge spontanea imbattendosi nella copertina del libro “Cartoline dal mondo. Insolite avventure nei cinque continenti”.

Siria: “Bagdad Caffè”

Si tratta di una raccolta di viaggi inconsueti, per modalità o destinazione: dall’Africa delle affollate baraccopoli, ai grandi spazi della savana popolata dai leoni. Dal Medio Oriente in guerra, all’Asia buddista. Senza tralasciare le Americhe, l’Oceania e il vecchio continente, dove le destinazioni, solo apparentemente banali, riservano spesso divertenti sorprese.

Ruanda:

Ruanda: “Gita al lago”

Attraverso uno stile narrativo fresco ed una scrittura evocativa, la scrittrice con questa sua prima opera riesce a coinvolgere il lettore nelle sue esperienze di vita, oltre che di viaggio, lasciandolo in parte curiosare nella propria vita privata.

Non si tratta dunque di un’ennesima  guida turistica o di uno sterile elenco di luoghi segnati in un mappamondo con una “X”, al raggiungimento del seppur ragguardevole traguardo di cento
Paesi visitati.

Con uno sguardo il più possibile benevolo e senza mai giudicare, l’autrice descrive alcuni spaccati di vita  nei luoghi più remoti del pianeta riuscendo a far vibrare diverse corde dell’animo: si passa  dal sorriso all’indignazione,  dalla commozione alla riflessione.

Si tratta di viaggi stimolati da motivazioni diverse: di tipo professionale, culturale o di volontariato, più’ raramente da obiettivi esclusivamente turistici. In ogni caso il focus è sempre sulle persone e sul modo in cui, nei cinque continenti, trovano il modo per  coltivare i loro piccoli e grandi sogni, superare le proprie paure e, in qualche modo, affrontare ciò che il destino propone loro giorno dopo giorno.

Non a caso,  il primo capitolo si apre con un proverbio africano che recita “Puoi svegliarti anche molto presto all’alba ma il tuo destino si è svegliato mezz’ora prima di te”.  

Kenya:

Kenya: “Paradise Hotel”

Tra le pagine del libro sbucano altri aforismi noti, come quello di Marcel Proust “Il vero viaggio non consiste nel cercare nuove terre ma nell’avere occhi nuovi”  ma anche “pillole di saggezza” inventate dall’autrice che, nel racconto dedicato alla Norvegia e al confronto tra welfare latino e scandinavo, chiosa con  un “Bisogna scegliere o il sole o il welfare. Le due cose insieme sono impossibili”.

Purtroppo qui non possiamo pubblicare integralmente i capitoli del libro, per motivi di diritti d’autore, ma troverete delle brevi introduzioni e, per intero, i nuovi racconti scritti da Cristina in altri, successivi viaggi.

Zambia:

Zambia: “Le dimensioni contano”