Il mondo è un libro e chi non viaggia ne conosce solo una pagina.

(Sant’Agostino)

APPUNTAMENTO A CHINGUETTI

Questa storia è quasi del tutto vera …o avrebbe potuto essere vera…” si legge nella prefazione di “Appuntamento a Chinguetti”, secondo libro di Cristina, pubblicato da “La Caravella editrice”.

Si tratta di un romanzo avventuroso che parla di viaggi ma anche di complicati equilibri di coppia, di tormentati legami con la famiglia di origine, di percezione del tempo che scorre, del destino e del senso della vita. I protagonisti del libro continuamente si interrogano su questi temi, sfidando la sorte alla ricerca di risposte soddisfacenti. Scelgono di affrontare il deserto per sedare le proprie paure e rimettersi in gioco dopo un trauma inaspettato che li colpisce proprio durante un viaggio e li costringe a fare i conti con problemi personali irrisolti di vecchia data, ostinatamente nascosti nel profondo di sé.

Ad aspettarli, nel cuore del Sahara, c’è la città di Chinguetti, antico luogo di incontro di scienziati, uomini di fede e filosofi che tuttora custodisce le leggendarie “biblioteche del deserto”: un vero e proprio patrimonio di carta, costituito da libri e manoscritti di inestimabile valore.

Il viaggio in solitaria attraverso il deserto si rivelerà ancora più difficile del previsto. Ma tutto è possibile quando “un viaggio diventa un’esigenza dello spirito”. Non solo perché “nella mente di ogni viaggiatore, come in quella di ogni sognatore, non ci sono confini né ostacoli”. Ma perché un vero viaggio offre l’opportunità di stravolgere le proprie abitudini, ribaltare la propria scala di priorità e curare le ferite dell’anima. Forse addirittura di trovare un senso alla propria esistenza.